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Attualità

Borsa elettrica - scendono i prezzi (-8,6%)
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Pubblicata

Giovedì 24 Ottobre 2013

In Sicilia -40,9% dopo ripristino cavo. In Sardegna ancora picchi di 300 €/MWh per calo carbone (fermo anche Fiumesanto 3). Giù i volumi (-5%), meno vendite da gas. Su l'import e le rinnovabili. Prezzi minimi a zero in Centro Sud, Sud e Isole.

Dopo due settimane ai massimi dell'anno, nella settimana n. 42 da lunedì 14 a domenica 20 ottobre il prezzo unico di acquisto sulla borsa elettrica è sceso dell'8,6% a 63,26 €/MWh. La variazione, effetto di cali rilevanti nelle ore di picco (-8,1% a 70,2 €) e ancor più in quelle fuori picco (-9% a 59,4 €), si accompagna a una flessione dei volumi scambiati quasi altrettanto rilevante (-5% a 3,3 TWh).

 

Tra i fatti di maggior rilievo della settimana anche un brusco calo dei prezzi di vendita in Sicilia (-40,9% a 78,94 €/MWh), dopo il ripristino del collegamento col continente, e un sensibile aumento delle importazioni (+19%) e delle vendite da impianti rinnovabili (+11,7% il solare, +34,3% l'eolico). In calo invece il gas (-11,1%) e, anche questa settimana, il carbone (-13,8%).

 

La minore offerta da carbone è alla base delle persistenza di prezzi elevati in Sardegna, attestatisi ancora - nonostante una flessione del 6,7% - a 75,22 €, contro quelli del Continente oscillati tra i 58,35 € del Sud e i 63,34 del Centro Nord. Nell'Isola a partire dal 17 è venuto brevemente meno, oltre al già fermo gruppo 3 del Sulcis (Enel) anche il gruppo 3 di Fiumesanto (E.On, fino al 20 ottobre), oggetto negli stessi giorni di verifiche ambientali dei Carabinieri dei Noe. Il tutto in aggiunta alla già segnalata limitazione a 420 MW del transito sull'elettrodotto dal Continente, con la conseguenza di nuovi picchi di 300 €/MWh registrati alle 9 e alle 21 di venerdì 18.

 

Da segnalare nel contempo come il prezzo di acquisto minimo della settimana, 22,76 € a livello nazionale alle 14 di domenica, sia sceso a più riprese a zero in quattro zone su sei, non a caso quelle caratterizzate da una maggior rilevanza della produzione da fonti rinnovabili (Sud, Centro Sud e Isole maggiori).

 
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